Consulenza Legale vittime di incidenti stradali

Incidenti stradali

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Siamo un gruppo di professionisti che si occupano di incdentistica stradale

Costi

I nostri servizi legali e medici vengono pagati in base ai risultati conseguiti e solo dopo aver ottenuto il risarcimento. Per questo, prestiamo particolare attenzione ai casi che ci vengono proposti.

Risultati

Considerando che il nostro lavoro viene pagato a raggiungimento del rimborso siamo molto attenti al caso e accettiamo solo casi gravi

Incidenti stradali causati da animali

incidenti stradali causati da animali

Non è raro il caso in cui si resti vittima di incidenti stradali causati da animali. L’argomento è spesso balzato agli onori della cronaca, parlando di ripopolamento faunistico di alcune zone d’Italia e in ambito di discussioni riguardanti l’eticità o meno della caccia. Alcuni animali selvatici, colonizzati in zone rurali adiacenti a strade a scorrimento veloce, possono, soprattutto di notte, invadere la carreggiata e provocare incidenti. È difficile, in questo caso, imputare la colpa al guidatore: gli animali sono imprevedibili e, nella maggior parte dei casi, compaiono davanti al veicolo all’improvviso, così da rendere l’incidente inevitabile. D’altro canto, è impossibile addossare la colpa all’animale che, naturalmente, non è responsabile di un suo comportamento istintivo. Statisticamente, ottenere un risarcimento per incidenti stradali causati da animali è molto difficile. In caso di danni gravi, però, al veicolo o alla persona, in alcuni casi si è riusciti a vincere la causa. Per tentare di ottenere un risarcimento è bene affidarsi ad un consulente competente e professionale, che sappia muoversi in ambito legale.

Chi è responsabile degli animali selvatici?

La tutela della fauna selvatica è distribuita tra Stato, Regione, Provincia, Enti Locali ed Enti Privati che si occupano di animali. Il primo problema, in caso di incidenti stradali causati da animali selvatici, è proprio capire a chi si debba far riferimento. Le norme variano da regione a regione ma, in linea di massima, la Provincia è il primo Ente al quale rivolgersi. In realtà, però, le normative che regolamentano la fauna selvatica, fanno capire, tra le righe, che il patrimonio faunistico è sotto la responsabilità di tutti. La legge 157/1992, all’articolo 16, sostiene che, come dice anche l’articolo 117 della Costituzione: le Regioni devono provvedere al controllo e alla difesa degli animali selvatici presenti sul loro territorio, delegando il compito, se necessario alle Province, per un monitoraggio più capillare. D’altro canto, però, il Codice della Strada, al comma 9bis dell’articolo 189, obbliga chiunque faccia un incidente con un animale selvatico a fermarsi e chiamare i soccorsi, pena una multa fino a 328 euro. Queste due linee legiferative contrastanti fanno giungere alla conclusione che gli animali selvatici sono di competenza delle Regioni e delle Province ma tutti i cittadini ne sono corresponsabili e co-tutori. Ecco perché ottenere un risarcimento, se si investe o urta un animale selvatico su strada, può diventare molto complicato.

Cosa fare in caso di sinistri causati dagli animali?

Nel caso ci si trovi coinvolti in un incidente causato da un animale, la prima cosa da fare è attenersi a tutte le norme di legge previste per il caso specifico, in modo da mettersi dalla parte della ragione. Bisogna fermarsi e, tempestivamente, chiamare le autorità competenti e informarle dell’accaduto. Vigili, Polizia o Carabinieri penseranno ad informare l’Ente che si occupa di fauna selvatica nella specifica zona. È utile avere dei testimoni: se qualcuno ha assistito al sinistro, la sua conferma dei fatti potrebbe essere fondamentale. È utile scattare delle foto nelle quali si vedano: la zona e l’accesso grazie al quale l’animale ha potuto introdursi sulla carreggiata, le condizioni del veicolo, le condizioni dell’animale. Fondamentale, ai fini di una richiesta di rimborso, il verbale delle autorità intervenute. Senza verbale, infatti, non sono accettate in nessun caso le richieste di risarcimento.

Quando si può ottenere un risarcimento per sinistri causati da animali?

In alcuni casi, però, la possibilità di essere risarciti è più concreta. Alcuni esempi:

– se la strada non è funzionalizzata per evitare l’ingresso di animali selvatici: se non ci sono le luci catarifrangenti, che servono ad allontanare molte specie animali di grande taglia, se non c’è il guard rail;
– se le condizioni della fauna nei pressi della strada sono tali per cui gli animali si avventano sulla strada per fame o terrore: questo viene imputato ad una scorretta gestione della fauna, che è diretto compito di Regioni e Province.

Ad esempio, due sentenze della Cassazione: la 11210/2017 e la 15146/2016 hanno riconosciuto un risarcimento ai guidatori in seguito ad un sinistro con un cinghiale. In questo caso, sono state dichiarate colpevoli le Regioni per non aver gestito in modo adeguato le colonie di cinghiali, ripopolate recentemente in quelle zone.

A chi si deve presentare la domanda di risarcimento in caso di sinistri causati da animali selvatici?

La domanda per ottenere i risarcimenti dei danni causati da un incidente con animali selvatici va inoltrata alla Provincia, se si vive in una regione che delega a questi Enti, o alla Regione. La documentazione da allegare è:

– i propri dati anagrafici con fotocopia di documento di identità e codice fiscale o tessera sanitaria;
– il verbale delle autorità competenti intervenute sul luogo dell’incidente;
– le foto panoramiche del luogo dell’incidente, del veicolo danneggiato e dell’animale coinvolto;
– l’eventuale documentazione medica, se il guidatore o i passeggeri hanno subito danni.

Perché è meglio affidarsi ad uno studio di consulenza in caso di incidenti causati da animali?

Viste le leggi contrastanti, l’ampia interpretatività concettuale delle stesse e l’impossibilità di accreditare la colpa di un sinistro a un animale, che non ha proprietario legalmente riconosciuto ma che fa parte di un patrimonio comune, le cause di risarcimento per sinistri causati da animali selvatici sono molto difficili da affrontare. La possibilità di buon esito sale in modo direttamente proporzionale alla competenza con le quali si affrontano i cavilli burocratici e normativi. Il nostro studio mette a disposizione del cliente degli avvocati specializzati nel settore, che sapranno immediatamente individuare la possibilità di ottenere un risarcimento. In questo caso, si occuperanno di mandare avanti la trattativa, mettendo in campo tutti gli strumenti di tutela del cittadino a disposizione, con competenza e professionalità. Al cliente non verranno chiesti anticipi, in termini di denaro, per affrontare le spese legali e istruttorie. La nostra agenzia percepirà un compenso percentuale, sulla somma del rimborso che riuscirà a far ottenere al cliente.

Incidenti stradali con decesso

La normativa sull’incidente stradale con decesso La normativa che riguarda gli incidenti stradali con decesso è entrata in vigore il 25 marzo 2016, dopo essere stata pubblicata due giorni prima, il 23 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale. Stiamo parlando della legge n. 41 intitolata “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274”.

Incidenti stradali con decesso

Incidenti stradali causati da animali

Non è raro il caso in cui si resti vittima di incidenti stradali causati da animali. L’argomento è spesso balzato agli onori della cronaca, parlando di ripopolamento faunistico di alcune zone d’Italia e in ambito di discussioni riguardanti l’eticità o meno della caccia. Alcuni animali selvatici, colonizzati in zone rurali adiacenti a strade a scorrimento veloce, possono, soprattutto di notte, invadere la carreggiata e provocare incidenti.

Incidenti stradali causati da animali

Incidenti stradali con danni gravi

Chi è stato vittima di un incidente stradale conosce bene le difficoltà che si possono incontrare quando si è vittima di danni. La burocrazia italiana è molto intricata in tal senso e ha tempi piuttosto lunghi e, inoltre, richiede il pagamento di alcune spese per avviare le pratiche istruttorie relative all’accertamento del danno. Qualcuno potrebbe dire, quindi, che oltre al danno (spesso grave) chi è vittima di un incidente stradale venga anche beffato dall’ordinamento ma non è così o, per lo meno, non del tutto.

Incidenti stradali con danni gravi

Sinistri causati dalla cattiva manutenzione

Il discorso dei sinistri causati dalla cattiva manutenzione delle strade è ampio e impervio. Esiste una specifica legge, nella fattispecie l’articolo 2043 del Codice Civile, che imputa all’Ente Gestore delle strade la colpa di tutti i sinistri avvenuti a causa di negligenze su manutenzione e sicurezza. Tuttavia, la maggior parte delle dinamiche dei sinistri offre scenari interpretativi, che portano gli Enti Gestori a scagionarsi, trovando cause o concause dell’incidente fuori dalla loro responsabilità.

Sinistri causati dalla cattiva manutenzione delle strade

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